ACUSTICA

La voce “acustica” abbraccia vari rami ed aspetti della nostra vita: l’ambiente, le nostre case, l’architettura, l’industria.

Quindi quando si parla di acustica si deve pensare a:

  • l’acustica ambientale, affrontata più che altro dai progettisti nelle valutazioni previsionali di clima e impatto acustico,
  • l’acustica edilizia, affrontata sia dai progettisti in fase di progetti esecutivi degli edifici, affinché si raggiungano gli isolamenti acustici minimi richiesti (dal DPCM 05/12/97 e dai RUE comunali), che dai privati, quando sono “disturbati” dai vicini per mancanza di isolamento acustico dei muri e dei solai divisori, ad esempio,
  • l’acustica architettonica, che controlla la qualità sonora degli ambienti e delle sale, il controllo del tempo di riverbero nelle aule scolastiche e nelle palestre, etc.
  • l’acustica industriale, che controlla le emissioni sonore delle attività produttive sia all’interno degli stabilimenti che verso l’esterno e ne controlla le condizioni di propagazione all’interno dei settori produttivi,
  • l’acustica nei luoghi di lavoro, che tutela i lavoratori soprattutto negli ambienti lavorativi più rumorosi ed acusticamente altamente inquinati,
  • l’acustica in sede giudiziale, quando aspetti attinenti all’acustica / al rumore entrano in gioco in sede giudiziale, sia in termine di consulenze di parte che per il Tribunale Civile.

Quando si devono eseguire degli studi di acustica ambientale, spesso questi sono abbinati alla verifica, previsionale o meno, della qualità dell’aria, del traffico e della mobilità per cui questi tre aspetti (traffico, aria e rumore) vengono affrontati in maniera integrata all’interno di studi più ampi e riferiti a studi ambientali in genere.